Percorso espositivo

All'ingresso del Museo, un simulatore su piattaforma mobile riporta i visitatori agli albori dell'aviazione facendoli viaggiare a bordo di un aeroplano del periodo pionieristico: il Caproni Ca.9.

 



All'interno della sala espositiva, la Tavola Stereoscopica, impiegata da Alenia Aeronautica per diverse attività a supporto del progetto di velivoli e dell’addestramento dei piloti, permette di vedere in 3 dimensioni le evoluzioni dell'Eurofighter Typhoon, derivate da sessioni svolte dai piloti a bordo dei simulatori o da reali voli di prova.

Alle origini della simulazione del volo

Le prime notizie relative ad apparecchiature per la simulazione del volo risalgono all'inizio degli anni Dieci, a pochi anni di distanza dai primi voli a motore. Nel caso dei simulatori torinesi esposti in mostra, lo scopo era la verifica dell'attitudine dei candidati piloti e la valutazione delle reazioni fisiologiche dell'individuo alle sollecitazioni indotte dal volo sull'organismo. A partire dal 1915 infatti, la scuola militare di Venaria Reale si dotò di alcuni simulatori ideati e costruiti presso l'Università di Torino con questo scopo. I due simulatori esposti sono i più antichi originali sino ad oggi noti, entrambi inediti e recentemente restaurati. Ad essi si affiancano le rare strumentazioni scientifiche che consentivano la registrazione dei parametri fisiologici dei candidati sottoposti alla prova attitudinale.

     

Conclude la sezione un terzo simulatore, il Link Trainer, divenuto famoso con l'appellativo "Blue Box" dal colore della carlinga, di produzione americana e risalente agli anni Quaranta.

 

 

   

Simulare il volo libero

La parte tecnologico-interattiva del percorso espositivo prende avvio dalla sezione dedicata alla simulazione del volo libero dove viene proposta al pubblico l'esperienza di un volo simulato in deltaplano.

Ulteriori postazioni PC, equipaggiate con joystick e pedaliera, a disposizione del pubblico propongono i più diffusi software di simulazione del volo a vela, nell'intento di avvicinare il pubblico a questa disciplina sportiva particolarmente affascinante.

 
 

Il meglio dei simulatori di volo per PC

Lo sviluppo dei software di simulazione di volo ha consentito, negli ultimi anni, di mettere a disposizione del grande pubblico, e non solo degli addetti ai lavori, un modello della realtà in grado di riprodurre sia il comportamento del velivolo su cui avviene la simulazione, sia lo scenario di volo, ormai ricostruito su scala globale e con altissimo grado di verosimiglianza. Le postazioni PC a disposizione del pubblico, equipaggiate con volantini e pedaliere, offrono la possibilità di sperimentare i principali software consumer di simulazione di volo. Anche la simulazione professionale, solitamente riservata agli aspiranti piloti degli Aero Club, entra per la prima volta al Museo, grazie ad una postazione di simulazione che riproduce la cabina di pilotaggio di un aeroplano da turismo biposto. Azionando i comandi dell'aeroplano - riprodotti in modo completamente fedele - e ripercorrendo quelle procedure che nella vita reale sono riservate ai soli professionisti, il visitatore può mettersi alla prova in prima persona come pilota.

   

Simulare il volo spaziale

Una postazione PC dedicata offre al pubblico suggestioni sulla simulazione del volo spaziale, mentre il Planetario digitale "Columbia" offre un'esperienza coinvolgente ed immersiva attraverso la proiezione di alcuni filmati di missioni spaziali. Infine, attraverso volteggi e acrobazie sul Gyrobic, tutti potranno sperimentare il disorientamento dovuto alla perdita della direzione privilegiata alto-basso.

 
   

In volo tra gioco e apprendimento

Poiché al concetto di simulazione è legata anche la dimensione del gioco e della fantasia,non potevano mancare all'interno del Museo installazioni dedicate alla fascia di pubblico delle famiglie ed in particolare ai più piccoli. Al cospetto di uno dei pezzi più prestigiosi della collezione del Museo Caproni, il Savoia Marchetti 79, si trova l'I-MINI, un colorato aeroplanino a bordo del quale i bambini apprendono i segreti del volo manovrando barra e pedali e muovendo di conseguenza alettoni, equilibratori e timone di coda. In un angolo morbido i più piccoli vengono accolti da un suggestivo "collage" di immagini tratte dalla cinematografia a cartoni animati ed accomunate dal tema del volo.

Un'analoga installazione, posizionata nella riproduzione di un'officina per la costruzione delle eliche degli anni Dieci, propone attraverso la forma del "video-saggio" un'avventurosa carrellata di immagini tratte da celebri film d'ogni epoca, illustrando la storia dell'aeronautica vista attraverso l'occhio del cinema.