Novità


Si è tenuta al Museo Caproni la conferenza EAPC 2004

Il logo del European Aviation Preservation CouncilIl Museo G. Caproni ha ospitato dal 14 al 16 ottobre 2004 un importante incontro internazionale di esperti e professionisti che operano nel settore della museologia aeronautica. Al Museo G. Caproni era stata infatti assegnata per il 2004 la presidenza dell’associazione e l’incarico di organizzare questa edizione del convegno internazionale di E.A.P.C. – European Aviation Preservation Council - associazione che riunisce i musei aeronautici e i gruppi di volontariato europei attivi nella conservazione del patrimonio storico aeronautico. È la seconda volta consecutiva, dopo l’incontro di Roma del 2003, che l’Italia accoglie la riunione annuale E.A.P.C., una scelta che deriva dalla volontà di riconoscere al nostro paese un ruolo d’eccellenza all’interno della comunità museale aeronautica: non a caso l’Italia vanta il maggior numero di iscritti a questa associazione ed è tra i paesi fondatori con ben cinque soci effettivi (Museo G. Caproni. Aeronautica, scienza e innovazione di Trento, Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle, GAVS, AREA, Jonathan Collection).

Nata per iniziativa francese nel 1989, l’E.A.P.C rappresenta oggi circa 25 organizzazioni di una dozzina di paesi europei, tra i quali si annoverano grandi musei nazionali (RAF Museum di Londra, Musée de l’Air di Parigi), piccole istituzioni pubbliche (Malta Aviation Museum), gruppi di volontariato e raccolte private.

Scopo di questa associazione è di facilitare la circolazione di notizie e idee tra gli aderenti, favorire gli scambi di materiali e documentazione e promuovere la formazione del personale addetto alla conservazione del patrimonio aeronautico. In tale settore significativi sono i risultati conseguiti recentemente grazie ad un programma di scambi e visite bilaterali, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito di un progetto pilota per la formazione professionale di restauratori ed esperti.

In occasione della prima giornata dei lavori gli organizzatori hanno proposto ai partecipanti e a tutta la cittadinanza il musical “L’aquila solitaria” della compagnia filodrammatica “La Nossa Trent”. Lo spettacolo, liberamente tratto dalla vita di Charles Lindberg, il famoso pilota americano che nel 1927 portò a termine con successo la prima trasvolata New York-Parigi senza scalo, è stato proposto in un’ambientazione del tutto nuova, quello delle esposizioni permanenti del Museo G. Caproni, dove gli aerei storici diventano la scenografia ideale per ambientare la narrazione all’epoca delle grandi conquiste nel campo dell’aviazione.