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Il libro

La passione per il mondo aeronautico accompagna il fotografo Andrea Pozza sin dalla sua adolescenza e nemmeno la delusione conseguente all’impossibilità di diventare pilota militare – dopo la prescrizione del primo paio di occhiali – riuscì a intaccare quella passione. Quando, a 18 anni, Pozza riuscì a permettersi la sua prima macchina fotografica reflex, egli pensò subito di impiegarla per fotografare degli aeroplani, in occasione di manifestazioni aeree. La frequentazione, in quegli stessi anni, del circolo fotografico di Bolzano, gli permise inoltre di imparare a sviluppare e stampare il bianco e nero.

Poi un giorno, sul tavolo del circolo apparve il bando di un concorso fotografico a tema aeronautico, indetto dal Museo Caproni. Pozza – che in quell’occasione si classificò primo nella sezione colore – ricorda ancora oggi con sincera emozione il momento in cui ricevette il premio dalle mani della Contessa Maria Fede Caproni.

Successivamente a quel concorso, iniziarono le  prime grandi spedizioni all’estero, in occasione dei maggiori air show internazionali. In quello stesso periodo Pozza ebbe occasione di conoscere anche Rodolfo Biancorosso, dal quale apprese i primi rudimenti di giornalismo aeronautico, trasformando così quella che, fino ad allora era stata una semplice passione, in qualcosa di più.
Accanto alla partecipazione ai numerosi air show, arrivarono poi le prime esperienze nei raid aerei: dalle coste del Marocco al seguito di un gruppo di piloti francesi, a quelle del Mar Baltico al seguito dei primi tour organizzati dalla Alpi Aviation. E proprio la partecipazione ai “pioneer tour” gli permise la conoscenza di quei piloti che avrebbero, in seguito, fondato il Pioneer Team.
Dal 2006, Pozza è fotografo ufficiale della formazione “Pioneer Team”, che ha seguito nelle sue numerosissime trasferte in Italia e all’estero, vivendo esperienze emozionanti come le grandi trasferte in Giappone, Emirati Arabi ed in Corea.

In qualità di componente del “Pioneer Team”, Pozza ha potuto vivere “gomito a gomito” con i piloti e la profonda umanità di certi momenti – impossibile da percepire da semplice fotografo accreditato agli eventi – è l’esperienza che, come lui stesso ama ricordare, è quella che più lo ha fatto crescere, non solo sotto il profilo professionale, ma anche personale. Ed è durante queste esperienze che egli ha avuto modo di conoscere anche grandi nomi della fotografia aeronautica mondiale, come nel caso del maestro Katsuhiko Tokunaga.

Nel 2008 poi la possibilità di coronare un grande sogno, quello di “prendere le ali” e di imparare a volare. Ancora una volta, come già avvenuto in campo fotografico, l’Aeroporto di Trento è stato fondamentale per poter concretizzare anche questo sogno, grazie a Marco Fozzer e alla scuola di volo da lui diretta.

Nel libro “Immagini di volo” – che raccoglie gli scatti più cari al fotografo, estrapolate dal suo vasto archivio, costruito in oltre un decennio di attività – accanto ai nomi ben noti del mondo acrobatico aeronautico, trovano spazio, per la prima volta, anche pattuglie civili emergenti che, in questi anni, hanno contribuito a diffondere il tricolore nel mondo, insieme alle aziende italiane leader nel campo del volo ultraleggero.

Da parte sua, il Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni è lieto di accogliere questo momento importante della carriera del fotografo Andrea Pozza che, proprio qui, ha mosso i suoi primi passi in questo settore.

IMMAGINI DI VOLO – ISBN 978 88 96853 01 6
Autore: Andrea Pozza – www.photopozza.com
Editore: Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni – Trento
Stampa e distribuzione: Litocartotecnica Americano - Rivarolo del Re ed Uniti (CR)